RISTORANTI DI GENOVA

RISTORANTI GENOVA

TRATTORIE MONTOGGIO

RISTORANTI DI MONTOGGIO

OSTERIE DI MONTOGGIO

OSTERIE GENOVA

HOTEL ALFREDO

RISTORANTE ALFREDO

RISTORANTI MONTOGGIO

HOTEL MONTOGGIO

Siamo arrivati nell'albergo ristorante di Alfredo Ogemini, patron del locale. Lo puoi trovare sorridente che ti saluta dalla cucina mentre è intento a preparare le sue fettuccine, i suoi ravioli e il suo fritto misto .... o felice che prepara le tavolate della domenica e delle feste.

               la nostra valle

Albergo ristorante Alfredo, un melange armonico di gusto, classe e benessere per esaltare i sensi e l'anima...

Suggestioni visive e appagamento dei sensi


Ristorante

Specialità tipica ligure

Cucina mediterranea moderna

Degustazione vini e distillati

Servizio impeccabile


 

La Valle Scrivia è una terra che si estende tra Genova e la Pianura Padana, attraversata dal suo fiume lo Scrivia che si allunga per circa 100 chilometri nell'omonima valle seguendo un asse nord-sud, nasce dal Monte Prelà e accoglie i suoi affluenti che scorrono in piccole valli seguendo un asse est-ovest. Importanti sono anche i torrenti Pentemina, Brevenna e Vobbia.

Il territorio è caratterizzato da due formazioni rocciose: i calcari marnosi del Monte Antola (1597 m) e i conglomerati di Savignone.

L'Antola è tra le vette più alte della Liguria e il suo nodo orografico è di grande importanza. Da qui partono le catene di monti delle valli Scrivia, Trebbia e Borbera attraversate dai torrenti omonimi.

Oltre i 700 metri d'altezza domina incontrastato il castagno.

I boschi di castagno venivano innestati e implementati dalla popolazione rurale di un tempo per la raccolta dei frutti, che erano alla base dell'alimentazione contadina.

Oltre gli 800 metri troviamo invece il faggio, usato fino a un centinaio di anni fa per la costruzione di attrezzi da lavoro e per i mozzi delle ruote da mulino.

Meta di villeggiatura tra l'800 e il '900, l'Alta Valle Scrivia è ancora un luogo piacevole e interessante per chi ama il verde e lo sport, ma soprattutto per chi cerca un ritmo diverso, fatto di sapori tradizionali, di passeggiate nei boschi e visite ai castelli medievali, di sagre, mercatini e feste di paese.

Fanno parte della Comunità Montana Alta Valle Scrivia dieci comuni dell'entroterra genovese e quasi tutti seguono la direttrice del torrente Scrivia.

Il territorio di cui fanno parte Valbrevenna e Montoggio si può definire quasi alpestre grazie alla prevalenza di prati e boschi.

La Valbrevenna, a bassa densità di popolazione, mantiene la caratteristica di antico centro rurale e si ripopola d'estate con l'arrivo dei villeggianti. Montoggio invece comunica con Genova e la Valbisagno attraverso i passi della Scoffera (674 m) e di Creto (605 m).

Rispetto agli altri paesi dello Scrivia il Comune di Davagna rimane decentrato pur rientrando amministrativamente nello stesso comprensorio.

Il tratto della media valle si estende da Casella a Pietrabissara e comunica con la Valpolcevera mediante i passi di Crocetta d'Orerò e dei Giovi (472 m).

Sono compresi in quest'area i Comuni più industrializzati della Valle Scrivia:
Casella, Savignone, Busalla, Ronco Scrivia e Isola del Cantone che hanno conosciuto negli ultimi anni una notevole crescita economica.

Decentrati rispetto alla linea di fondovalle sono i territori montani di Crocefieschi e Vobbia. Su queste aree non ci sono insediamenti industriali e mantengono intatta la vocazione agricola.

Il Monte Antola (1597 m), oltre ad essere il punto di convergenza del sistema montuoso della Valle Scrivia, è considerato da sempre la "Montagna dei Genovesi", il punto di riferimento delle gite primaverili fuori porta per gli abitanti del capoluogo.

Come tutti i luoghi ricchi di storia, la Valle Scrivia ha una forte identità culturale.

Dalla preistoria fino al passato più recente della civiltà contadina e operaia, la storia e la società della Valle sono raccontate negli itinerari del Museo Storico dell'Alta Valle Scrivia, divisi in tappe sul territorio.

Tra chiese e palazzi nobiliari ogni paese custodisce tesori grandi e piccoli: tele datate tra il 400 e l'800, statue della scuola del Maragliano, marmi e arredi si trovano anche nei centri meno noti.

Un discorso a parte meritano castelli e palazzi medievali.

Il Castello della Pietra di Vobbia (XI secolo), roccaforte incastonata tra due bastioni naturali di puddinga, offre al visitatore un panorama suggestivo.

Anche Borgo Fornari, Montessoro, Montoggio, Savignone, Isola del Cantone, Ronco Scrivia, Casella e Crocefieschi sono testimoni, con rovine di castelli e fortezze edificati tra il XI e il XVI secolo, del passaggio delle grandi famiglie feudatarie di un tempo: Spinola, Fieschi, Doria hanno segnato il passato dell'Alta Valle Scrivia tra lotte e conquiste.

Soprattutto durante l'estate i Comuni organizzano appuntamenti interessanti. Dal raffinato Jazz Festival di Isola del Cantone, l'ultimo nato di una lunga e ricca serie di eventi culturali di rilievo, alle manifestazioni popolari, come la sagra della patata di Montoggio, che si svolge dal 1967 ed è la più antica del genere in Liguria.

Per chi ama le tradizioni religiose ogni paese ha una festa patronale con processione, fiera e prodotti locali in mostra.

Uno spettacolo della valle assolutamente da non perdere è

Il Castello della Pietra di Vobbia (XI secolo) Al crocevia tra i feudi dei Fieschi e degli Spinola. E uno dei più importanti monumenti dell'entroterra ligure. L'edificio medievale, la cui fondazione risale al XI secolo, domina la valle dall'alto dei due bastioni di puddinga, l'aspra e inconfondibile roccia sulla quale è costruito.

I dintorni, lungo la strada statale che porta da Isola del Cantone verso Vobbia, sono una cornice degna della fortezza, dal suggestivo sentiero dei Castellani al ponte di Zan, che secondo la leggenda fu costruito dal diavolo in una sola notte, intorno al 1250, in cambio dell'anima del primo passante. "

 

II castello, al quale si accede a piedi salendo un sentiero che dura circa venti minuti, è visibile con visite guidate.
 

Di grande suggestione la visita al torrione principale: la salita è un po' difficoltosa, ma è ripagata dal panorama splendido sulla valle. Il sito in cui sorge il castello fa parte della rete europea Natura 2000 che riunisce i luoghi d'interesse comunitario in progetti per la valorizzazione del territorio, come quello della Regione Liguria che coinvolge i conglomerati in vai Vobbia e i fiori e le farfalle dell'Antola.

Dai primi di dicembre sino a dopo l’Epifania di ogni anno presso Pentema, frazione di Torriglia (Genova), Presepe di Pantema - Valle Scriviaviene organizzato un presepe vivente, a dimensioni naturali, popolandolo di decine di statue vestite con abiti d'epoca.
Tra le viuzze di pietra, i muretti a secco e dentro le abitazioni viene riprodotta la vita di una comunità rurale di fine Ottocento.
I personaggi esposti sono ambientati in scene di vita quotidiana in luoghi del paese dove hanno realmente vissuto.
All'ingresso del borgo troviamo donne occupate con il bucato mentre i pastori sorvegliano le greggi al pascolo, oppure troviamo la ricostruzione di un'aula di scuola vicino al barbiere e all'arrotino affaccendati nel loro lavoro.
Pentema si trova ai piedi del Monte Antola, in un agglomerato di abitazioni che si staglia lungo la salita verso la cima.
Fino a pochi anni fa il paese era sconosciuto ai più, ma adesso, grazie a questa iniziativa, è diventato un'attrazione fuori dal comune.

 

Chiesa di San Giovanni Battista Decollato a Montoggio     Resti del Castello dei Fieschi a Montoggio (Genova)
 

 

 


Hotel Alfredo Ristorante
 -  Via Mangini, 20  -  16021 Montoggio (GE) - Italia   -  

 Telefono:  +39010938110  -  E-mail: info@hotelalfredo.it


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